scopri di più

Il Gruppo Hera è una delle maggiori multiutility italiane e opera nei settori ambiente, energia e idrico, con più di 9.000 dipendenti, impegnati ogni giorno nel rispondere ai molteplici bisogni di oltre 4,2 milioni di cittadini localizzati prevalentemente in Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Toscana e Abruzzo. Quotata dal 2003, è tra le prime 40 società italiane per capitalizzazione (fa parte dell’indice Ftse Mib) e dal 2020 è entrata nel Dow Jones Sustainability Index, World e Europe.

Il Gruppo è leader in Italia nel trattamento dei rifiuti e con la sua società Herambiente, grazie a un centinaio di impianti all’avanguardia, è in grado di trattare qualsiasi tipologia di rifiuti, sviluppando anche proposte in chiave di economia circolare ed engagement della popolazione, coniugando qualità ed efficienza. L’obiettivo è offrire soluzioni sostenibili e innovative nella gestione dei rifiuti, grazie a un sistema integrato che punta al massimo recupero e alla riduzione dell’impatto ambientale, nel rispetto dei più elevati standard ambientali di sicurezza e normativi.
Sono 2.200 migliaia le tonnellate di rifiuti urbani raccolti in 189 comuni su cinque regioni (Emilia-Romagna, Marche, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana), per un totale di 3,2 milioni di cittadini serviti, una raccolta differenziata recuperata del 90,5% e un tasso di riciclo imballaggi del 73% (dati 2020-21).

Leggi il comunicato stampa

La festa della collina

La storica manifestazione che si tiene a Misano Adriatico (Rimini) l’ultimo fine settimana di agosto ci ha visto protagonisti insieme al Gruppo Hera per la distribuzione delle box di Energia al cubo.

In questo clima rilassato, tra musica, stand gastronomici e fuochi d’artificio, le scatoline gialle di progetto si sono distinte per la loro missione: aiutare la cittadinanza a raccogliere le pile esauste, che solitamente si dimenticano nei cassetti, e sensibilizzare sull’importanza di un loro corretto conferimento.

Gettare le batterie negli appositi contenitori, infatti, aiuta a valorizzare le risorse, riduce le emissioni globali di CO2 e contribuisce all’economia circolare.

 

Il mercato di Misano Adriatico